Stress e stanchezza: gli effetti del cambio stagione sull'organismo

Tutti hanno sofferto almeno una volta nella vita di stanchezza e stress dovuti al cambio di stagione. Che sia in arrivo la primavera, l’estate, l’autunno o l’inverno, il cambiamento influenza pesantemente il nostro organismo. Il doversi adattare a un nuovo clima, alla diversa lunghezza della giornata e a nuove abitudini di vita, può generare stress mentale e stanchezza fisica. Ogni volta che c’è un cambio di stagione potrebbero manifestarsi una serie di disturbi, che possono compromettere la qualità della vita quotidiana. Spesso si parla di disordine affettivo stagionale che si manifesta con malessere e stress. Sono diverse le cause che potrebbero celarsi dietro la stanchezza del cambio di stagione, tra cui l’alterazione della serotonina e della melatonina, dovute alle modifiche nell’alternanza tra luce e buio.

Tra i disagi più frequenti:
insonnia, irritabilità ed emicranie

Lo stress da cambio stagione può compromettere anche le relazioni sociali ed affettive, con un’ampia gamma di disturbi psicologici e fisiologici, che variano dall’insonnia, all’irritabilità, dall’ansia alle emicranie. Ci si sente esausti e privi di vitalità, non si ha voglia di fare nulla, non si hanno energie e si può anche avvertire una diminuzione dell’appetito. Ovviamente si tratta di effetti temporanei che durano poco e sono passeggeri e di breve durata. Tuttavia, ci sono dei semplici rimedi che possono aiutare a vivere meglio il cambio di stagione.

Le vitamine B e C aiutano
ad affrontare il cambio di stagione

Affrontare il cambio di stagione con il piede giusto è fondamentale per evitare di imbattersi in disturbi fastidiosi, che influenzano la quotidianità. Quando il cambio di stagione si avvicina potrebbe essere utile ricorrere a qualche piccola strategia. Nella maggior parte dei casi è importante adottare uno stile di vita sano ed equilibrato, prestando molta attenzione all’alimentazione. Con l’arrivo della bella stagione è importante assumere vitamine del gruppo B, che supportano il nostro metabolismo energetico, adottando diete ricche di cereali integrali, frutta secca, pesce e uova. Il tutto deve essere affiancato anche da alimenti ricchi di vitamina C, perché contribuisce a ridurre stress e affaticamento.

È importantissimo anche idratare l’organismo, che ha bisogno di eliminare le tossine e le scorie accumulate. Per tale motivo è consigliabile bere più acqua e inserire nell’alimentazione dei centrifugati di frutta e verdura. Anche una leggera attività fisica può essere molto utile per migliorare l’umore e per rilassare la mente. È preferibile dunque dedicare qualche ora della propria giornata a passeggiate all’aria aperta. Infine è fondamentale concedersi le giuste ore di sonno, anche se i ritmi vengono un po’ stravolti.