Cura ricostituente dopo l'influenza

Come recuperare energia

Ogni anno è la stessa storia, prima o poi l’influenza arriva inesorabile con tosse, febbre alta, raffreddore o dolori gastrointestinali, passata l’influenza ci si sente però sicuramente debilitati. Dunque, dopo essere guariti, è bene rimanere a riposo ed evitare di uscire di casa ancora per 1-2 giorni anche se non si avvertono più sintomi influenzali, evitando così ricadute e il perdurare di sintomi respiratori come tosse e mal di gola.

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Il riposo è infatti necessario al nostro corpo perché aiuta moltissimo le nostre difese immunitarie.

Per questo se si è costretti ad andare al lavoro dopo l’influenza è bene coprirsi molto bene evitando anche sbalzi di temperatura.
Inoltre, dopo un’influenza particolarmente forte magari caratterizzata da febbre alta, si è molto fragili e si deve evitare di stare in luoghi particolarmente affollati di virus, germi e batteri come luoghi pubblici, uffici o mezzi di trasporto.

Vanno evitate anche le situazioni di stress, l’aumento della produzione di cortisolo porta infatti a una diminuzione dei linfociti presenti nel sangue e quindi a una risposta immunitaria più debole in caso di attacco da parte di agenti esterni. Lo stress inoltre può portare a condizioni di stanchezza, debolezza e spossatezza fino ad arrivare all’astenia cronica.

A seconda di come lo si pratica anche lo sport può aiutare a migliorare o a debilitare le nostre difese. Un’attività sportiva moderata e costante mantiene in forma l’organismo senza stressarlo, mentre allenamenti troppo intensi potrebbero indebolire l’organismo.

Quali vitamine



dopo l'influenza

Altri comportamenti importanti che facilitano la ripresa dopo la malattia riguardano senza ombra di dubbio l’alimentazione, che dovrà essere sempre sana e ben bilanciata, molto nutriente ma anche leggera soprattutto se la febbre è stata accompagnata da diarrea o altri disturbi gastrointestinali.
Bisogna dunque privilegiare frutta e verdura fresche e di stagione, perché sono alimenti ricchi di vitamine e minerali, carboidrati complessi come il pane e la pasta, essendo facilmente digeribili, quantità minime di carne magra o di pesce, cucinate con pochi grassi anche lo yogurt può aiutare la nostra flora batterica scombussolata.
Bisogna evitare anche salse e cibi molto elaborati, perché l’intestino faticherebbe molto.


È utile invece bere molti liquidi (acqua, succhi di frutta, tisane), sia caldi che a temperatura ambiente, per evitare la disidratazione. Le tisane calde però possono aiutare a liberare le mucose dal catarro provocato dal raffreddore.

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Se durante il periodo di convalescenza, insieme ad antipiretici e farmaci antinfiammatori, è stato necessario assumere antibiotici, può essere utile assumere fermenti lattici per dare modo alla nostra flora intestinale di tornare in forma. Anche un’integrazione multivitaminica può essere utile, in quanto il nostro organismo potrebbe essere stato privato di alcuni micronutrienti essenziali a causa di un assorbimento intestinale alterato o per la presenza di nausea, vomito o diarrea.

Tra le vitamine più utili per riprendersi e combattere i malanni di stagione ci sono:

• Vitamina C
• Vitamina E
• Vitamina D
• Vitamina B12

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La vitamina C, è la più famosa quando si parla di raffreddore o malattie alle vie respiratorie, aiuta infatti il rafforzamento del sistema immunitario facendo aumentare l’attività protettiva dei globuli bianchi e diminuisce anche i tempi di guarigione. È molto disponibile nella frutta e nella verdura, soprattutto negli agrumi, nei kiwi o nello zenzero, ma gli alimenti devono essere consumati da crudi, perché la vitamina C non resiste alla cottura.

La vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro di origine vegetale come per esempio quello presente nei legumi.
Fondamentale è anche la vitamina E, presente soprattutto nella frutta secca e nei cereali integrali, utile per il rafforzamento delle nostre difese immunitarie. Infatti, grazie alle sue proprietà antiossidanti, permette di combattere i radicali liberi e quindi l’invecchiamento cellulare, rendendo più forti i globuli bianchi.

Studi più recenti hanno dimostrato che anche la vitamina D, che si può assumere semplicemente esponendosi al sole, è utile per aumentare la risposta immunitaria alle infezioni, riducendo durata e intensità dei sintomi influenzali.

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Durante l’influenza sono essenziali anche molti minerali, ci aiutano infatti a recuperare le energie perdute, sia per la sudorazione causata dalla febbre sia per lo sforzo fatto dal sistema immunitario.
I più importanti sono sicuramente il potassio e il magnesio che sostengono il nostro corpo sia a livello muscolare che psicologico, utili sono anche il calcio che migliora di molto la resistenza al freddo, il selenio che regola le funzioni della tiroide e rinforza il sistema immunitario e lo zinco che limita la capacità di attacco degli agenti esterni.

Non tutti riescono però a seguire uno stile di vita corretto, in questo caso possono venirci incontro degli integratori alimentari come Supradyn Ricarica, per recuperare le energie di cui hai bisogno dopo una brutta influenza e Supradyn Difese, per supportare il tuo sistema immunitario durante tutto l’anno.